Farmacocinetica della somministrazione ogni 12 o 24 ore delle eparine a basso peso molecolare

Introduzione

Sin dalle pionieristiche ricerche di Holmer nel 1981, sappiamo che l’inibizione del fattore
IIa e IXa da parte di preparazioni a base di eparina richiede un peso molecolare
superiore a quello necessario per l’inibizione del fattore Xa e XIIa (1). Il meccanismo
dell’attività antitrombotica delle eparine a basso peso molecolare è ancora oggetto di
discussione. Hemker et al. ritengono che l’attività anti-IIa sia essenziale che quella anti-
Xa riveste un’importanza minore (2). Tuttavia il Pentasaccaride e gli altri inibitori diretti ed
esclusivi del fattore Xa sintetici posseggono un’attività antitrombotica chiaramente
dimostrata nell’animale da laboratorio; i risultati preliminari del Pentasaccaride nell’uomo
sono ritenuti incoraggianti. Per cui, di nuovo, non si è ancora pienamente compreso il
meccanismo preciso d’azione delle LMWH (3).

Studio clinico completo:

Farmacocinetica della somministrazione ogni 12 o 24 ore delle eparine a basso peso molecolare

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