Sinusite acuta batterica

Riassunto

Pazienti adulti, affetti da Sinusite Acuta Batterica (S.A.B.) e trattati con levofloxacina 500 mg al dì per os per 10 gg, sono stati oggetto di uno studio che comprendeva un controllo clinico ed endoscopico pre e post-terapia, ed una visita dopo 30 gg dal termine della cura. Lo scopo dell’indagine era quello di monitorare i risultati raggiunti con una terapia empirica scelta prendendo in considerazione i dati epidemiologici riguardanti l’eziologia comune delle S.A.B., quelli riguardanti le resistenze batteriche e le caratteristiche del farmaco (spettro, cinetica, tollerabilità, sicurezza d’uso). I dati ottenuti, che evidenziano un successo terapeutico nell’89% dei casi al primo controllo, confermano l’efficacia della molecola scelta.

Introduzione

La sinusite acuta batterica (S.A.B.) è una patologia di frequente osservazione sia da parte del medico di medicina generale che dello specialista otorinolaringoiatra. Numerosi studi sulla fisiopatologia naso-sinusale hanno evidenziato i molteplici meccanismi che sono alla base dell’infiammazione mucosa in questo distretto, generalmente conseguenza di eventi comuni quali una virosi delle prime vie aeree od una rinite allergica.
A livello delle cavità para-nasali, infatti, si amplifica un processo che con facilità può divenire un evento patologico svincolato, in grado di automantenersi a causa della stretta interdipendenza delle alterazioni di funzione che si verificano. L’ostruzione flogistica del sistema ostio-meatale blocca il flusso aereo ed il drenaggio della cavità paranasale, causando ristagno delle secrezioni ed alterazioni di pH che, a loro volta, compromettono il metabolismo della mucosa e danneggiano l’epitelio ciliato: la variazione ambientale crea un terreno favorevole alla crescita batterica, evento che non fa che incrementare gli iniziali fenomeni infiammatori ed il blocco sinusale, chiudendo il “ciclo patologico” (6, 18, 21).
Indagini microbiologiche eseguite mediante puntura sinusale hanno isolato i batteri comunemente in causa. Quelli di più frequente riscontro sono i comuni patogeni respiratori e quelli che sono considerati parte della normale flora batterica nasale: Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Staphylococcus aureus e Streptococcus pyogenes; più raramente sono isolati ceppi di Enterobatteriacee. Tra gli anaerobi sono predominanti Prevotella sp. e Fusobacterium sp., soprattutto nelle sinusiti acute odontogene, nelle forme complicate e nelle riacutizzazioni di sinusiti croniche. Pseudomonas aeruginosa ed altri Gram negativi e miceti sono più comuni nelle sinusiti in pazienti immunodepressi o affetti da fibrosi cistica (5, 6, 8, 10, 15, 19, 26).
Nella massima parte dei pazienti ambulatoriali non trova naturalmente indicazione l’esecuzione di un aspirato sinusale con lo scopo di indirizzare la terapia antimicrobica, mentre l’indagine microbiologica su campione raccolto dalla fossa nasale non è significativa ed il risultato non può essere estrapolato dal processo infettivo sinusale in modo attendibile (21). Pertanto il trattamento antibiotico delle S.A.B. è di norma empirico e la scelta del farmaco è basata su:
• conoscenza dei dati riguardanti gli agenti eziologici più frequentemente in causa, come sopra riportato (Tab. 1);

Microbiologia delle infezioni sinusali
• conoscenza della situazione evolutiva delle resistenze batteriche: molti ceppi di Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Staphylococcus aureus, così come Prevotella sp. e Fusobacterium sp., possono essere β-lattamasi produttori ed il riscontro di resistenze è sempre più frequente; più di un terzo dei ceppi isolati di Streptococcus pneumoniae può avere un meccanismo di resistenza legato a mutazioni del sito di legame per gli antibiotici β-lattamici (3, 14, 16, 22, 24, 25). Tali considerazioni orientano verso l’impiego di antibiotici dotati di spettro ampio ed attivi anche sui patogeni che hanno evidenziato resistenze. I fluorochinoloni rispondono a tali requisiti. In particolare la levofloxacina risulta possedere una eccellente attività in vitro nei confronti dei patogeni respiratori associati alla sinusite acuta, compresi i ceppi di Streptococcus pneumoniae penicillino-resistenti, ed una buona efficacia su Pseudomonas aeruginosa (3, 4, 7, 17, 27). Come evidenziato dalla Letteratura in merito, alle favorevoli caratteristiche di spettro della molecola si aggiungono il vantaggio delle caratteristiche farmacocinetiche, che permettono la monosomministrazione giornaliera, la buona tollerabilità e la sicurezza (1, 2, 9, 11, 12, 13, 23). Per questi motivi gli Autori hanno da tempo iniziato ad impiegare ampiamente e con buoni risultati la levofloxacina nella terapia empirica delle S.A.B.
Il presente studio nasce dall’intento di confermare la correttezza di questa scelta terapeutica monitorandone i risultati su di un gruppo di pazienti.

Per lo studo clinico completo: Sinusite acuta batterica

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s